Roma, 7 e 8 Marzo 2009: CCII Kendo
Pubblicato da GiOVANNi su 16 marzo 2009

Dura prova per gli atleti dell’Andrea Doria in questa edizione dei Campionati Italiani di Kendo.
Sabato
Tiziana è la prima dei noi a scendere nello shiaijo; affronta in pool Ma Yun Sook e Giusy Pelleritti, uscendone vincitrice. Alle eliminatorie viene purtroppo fermata da Antonella Costa di Messina.
Ema non sta bene, ma affronta la pool con grande volontà, non basta per vincere contro Laura Imperiale e con Luna Miragliotta, ma senza dubbio ha di che essere soddisfatta per aver retto fino all’ultimo.
Nicola si trova di fronte Guido Drago e Manuel Rigobello, perde col primo e vince con il secondo passando la pool. Dopodichè si trova a dover affrontare Giuseppe Giannetto di Messina che lo ferma.
Mattia è contro Ale Mortara e Giuseppe Bonaventura, c’è qualcosa che non va, strappa un pareggio ad Ale ma perde con Giuseppe.
Enrico affronta Enzo Ronci e Camillo de Beni, di nuovo l’impressione che qualcosa non vada, anche lui esce alle pool.
Alfio arriva più in là di tutti noi. Affronta Luca Arletti ed Enrico Banchetti, dopo un encho con quest’ultimo esce primo dalla sua pool. Nelle eliminatorie affronta Gebbia del Kodokan e poi viene fermato da Pino Scarcella.
Il sottoscritto si trova in pool con Piva e Massimo Rizzoli, bravissimi entrambi e risultato prevedibile. Due shiai brevi ma intensi, grazie ad entrambi!
Risultati degli individuali:
Il Kodokan occupa i due gradini più alti del podio con Fabrizio Mandia campione italiano assoluto di Kendo e al secondo posto Guido Drago, mentre al terzo a parimerito Edwing Soldati (Shubukan TO) e Christian Filippi (CUS Verona) Il Fighting Spirit viene assegnato a Orlando Demetrio del Kuma No Kai di Catania.
Angela Papaccio (Koshikan FI) occupa il primo gradino del podio femminile, Antonella Costa (Amatori Kendo ME) al secondo posto, al terzo invece abbiamo Alex Orizio (Hekisuikan BS) e Simona Zamboni (Shisei TO) mentre a Serena Ricciuti del CUS Verona va il Fighting Spirit!
Domenica
Evidentemente sorella fortuna ha deciso di voltarci le spalle infilandoci nella solita pool da quattro (la solita, dannatissima, pool da quattro squadre…almeno ci fosse il vantaggio di divertirsi a fare 3 shiai…nemmeno…).
Verona e Catania sono avversari che non conoscono la parola pietà, usciamo assieme al Koshican Firenze.
Begli shiai a squadre che rinsaldano il morale nonostante tutto.
Sul podio di domenica:
1° KODOKAN ALESSANDRIA
2° KUMA NO KAI CATANIA
3° BKK CADREZZATE
3° SHUDOKAN ROMA
Fighting Spirit FABIANA SCACCIAFRATTE – KENDO CLUB ROMA
Dicevo, nessun risultato, ma molti spunti di riflessione su cui lavorare, che se non altro dimostrano che qualcosa di utile si porta sempre a casa da questo genere di competizioni.
Ci aspetta un anno intenso da qui ai prossimi CCII

Perchè la vera vittoria è sorridere innanzi alla caduta, rialzarsi e prepararsi alla nuova battaglia
Sarà…











gianfrancotaormina detto
Bravissimi Ragazzi, non c’ero di persona ma col cuore. Un abbraccio a tutti quanti.
Dal mio miserrimo punto di vista il risultato di una coppa di metallo non conta nulla, bisogna avere il risultato nel cuore, in sè stessi, e come giustamente detto una caduta non può annullare una vita di crescita.
Col proposito di ritornare presto fra le fila dell’A.D.,ovvero dopo tutti questi fottutissimi esami immensi da preparare e superare e dopo aver rimesso in sesto ginocchio dx e piede sx (dei quali non conosco ancora i problemi, saluto tutti quanti con un riverenziale inchino, abbracciando la solita banda sempre più variopinta (vedi capelli di Ema).
Mattia detto
Grazie Gianfranco, apprezzato intervento.
Io mi sto riprendendo dalla “caduta” … la crescita l’ho terminata purtroppo da tempo… ma adesso aspetto fiducioso ce il dojo mi spiga + in sù.
gianfrancotaormina detto
Anno dopo anno, caro Mattia, la vostra professionalità tira su un dojo fantastico, sia come persone che come Kendo, sicuramente il dojo ti spingerà in sù, e francamente, credo che tu come tutti, come ogni uomo, come noi kendoki dell’AD, ancora non abbia raggiunto il tuo limite, quindi c’è ancora crescita innanzi a te. Le splendide persone che siete fanno di AD un luogo davvero perfetto in cui praticare kendo, perchè si respira aria di kendo al di là dell’agonismo.
junio borghese detto
bravi ragazzi fate veramente un ottimo kendo junio borghese (kuma no kai)
jonathan detto
Domanda, cosa c’è scritto sul tenugui nella foto di gruppo????
^^
ALETREVOR detto
A Milano com’è andata?
Ciao Ciao,
Alessio