Scrivo ancora con i muscoli un po’ doloranti e ancora con il sorriso stampato sulla faccia… direi che lo stage è andato bene!
Sono state due giornate di pratica intense, impegnative e sempre pervase da un grande spirito.
Il sabato mattina è stato dedicato interamente ai più piccoli: le nostre giovanissime leve italiane hanno seguito un allenamento uguale in tutto per tutto a quello dei loro coetanei giapponesi.
Per i più curiosi ci sono anche i video pubblicati da kendomaniac sull’allenamento del sabato: ecco qui il link! (ps: grazie mille per aver pubblicato i video! ^^)
Il sabato pomeriggio è stato all’insegna dell’allenamento di base: per me e sicuramente per molti altri kendoki questa giornata non è stata altro che l’ennesima dimostrazione del fatto che ciò che è semplice non è facile…
Ma è stato domenica che le cose si sono fatte interessanti! (…e anche difficili per chi ha avuto il piacere di fare la degustazione di sakè e awamori – e limoncello…e birra… – alla cena del sabato sera
)
Domenica mattina allenamento in gruppi suddivisi per grado: Matsushita sensei ha seguito dal 3° dan in su, Miyamoto Manabu-san e Akiko si sono occupati del gruppo dai kyu al 2° dan, mentre Ishikawa Reiko-san e Miyazaki Toshie-san hanno allenato i principianti.
Grazie alla collaborazione di tutto il gruppo di Kichijoji siamo riusciti a fare un allenamento molto interessante e un ottimo e massacrante mawarigeiko… che ha fatto bruciare un bel po’ delle calorie delle abbuffate natalizie… e dato la carica per iniziare un nuovo anno pieno di kendo!
Grazie mille a tutto lo staff che ha lavorato in modo perfetto e organizzato, ed è riuscito a districarsi tra segnaletica, panini & focacce, iscrizioni, cancelli che non funzionavano, …grandi!
Grazie infinite alla delegazione di Tokyo che ci ha trasmesso molti insegnamenti su cui lavorare per migliorare il nostro kendo e un bellissimo spirito! Grazie per aver praticato kendo insieme!

Speriamo di avervi nostri ospiti anche il prossimo anno!





















